Il mio percorso formativo e professionale è stato caratterizzato da una costante  e intensa attività sportiva nello sport della vela. Sono stato atleta professionista e membro della squadra nazionale di vela olimpica dal 2008 al 2016 e ho partecipato alle selezioni per i Giochi Olimpici di Rio De Janeiro del 2016. In parallelo con questa attività  ho sostenuto gli studi universitari presso l’università di Bergamo, ottenendo la laurea magistrale in economia, curriculum Mangement Finanza e International Business.

Conclusa l’attività sportiva, ho lavorato presso Diachem, azienda che produce e commercializza prodotti chimici per l’agricoltura con l’obiettivo di conoscere la realtà aziendale e comprenderne i processi produttivi e sono stato membro del team volto a implementare miglioramenti in ottica industria 4.0.

App, intelligenza artificiale, sistemi di tracciamento e sensori che forniscono dati in tempo reale. Sono numerose le risorse hi-tech utilizzate per migliorare le prestazioni e dominare le prestazioni sportive. La tecnologia applicata allo sport è sinonimo di maggior efficacia, cioè di un miglioramento delle prestazioni. Questo è il punto di partenza di chi studia centinaia di migliaia di dati e statistiche per comprendere la performance di un atleta e scovare i punti da correggere. Per quanto sia destinato a crescere, l’ascesa dei big data è un processo già consumato (notare la richiesta per figure collegate allo studio dei dati da parte delle aziende e la nascita di master universitari dedicati al tema) e uno degli ambiti più sensibile alla materia è lo sport.

Innovare come navigare fa parte di me. Per arrivare a destinazione non basta seguire sempre la stessa rotta, bisogna saperla modificare e migliorare in base al cambiamento delle condizioni e delle previsioni !