Nei pomeriggi del 5 e del 6 Dicembre abbiamo presentato agli associati della Camera di Commercio Italia – Ghana le best practices dell’Industria 4.0 che mira a innovare attraverso le nuove tecnologie tutti i processi dell’azienda non solo quelli produttivi ma anche vendita, strategia e posizionamento. Sono tutti elementi fondamentali In particolare si è ragionato su 4 aree di intervento.

INTRODURRE LE NUOVE TECNOLOGIE NEI PROCESSI PRODUTTIVI

Con l’introduzione dei concetti di “internet delle cose e delle macchine” e lo spostamento verso Industria 4.0 sarà possibile gestire reti globali che incorporano e integrano macchinari, sistemi di logistica e strutture produttive, sotto forma di Cyber Physical System for Production (CPS). Ovvero sistemi intelligenti che, integrando tecnologie cibernetiche, consentono un’interazione immediata e flessibile con gli elementi della realtà fisica in cui sono immersi. Attraverso i CPS sarà possibile sviluppare una nuova “automazione produttiva modulare” dove i sistemi di controllo saranno composti da elementi più intelligenti, capaci di adattarsi in tempo reale al contesto, in un sistema dove il robot sia integrato con la forza lavoro umana in modo completo e sicuro, dando vita a processi produttivi ancora più snelli ed efficienti. L’ambito di applicazione di Industria 4.0 travalica la singola impresa: vengono interconnesse e digitalizzate intere catene del valore, creando una forte integrazione delle catene di fornitura e subfornitura. Per questa ragione operiamo con tecnologie come la realtà aumentata nei processi produttivi e di manutenzione.

Sappiamo anche intervenire sui prodotti industriali con sensori e strumenti che consentono di connetterli e di fornire quindi nuovi servizi lungo la filiera.

CREARE UN MODELLO DI BUSINESS AUMENTANDO RICAVI, GUADAGNI E IL VALORE DELL’AZIENDA.

Le nuove tecnologie consentono prima di tutto Molte aziende vedono la digitalizzazione soprattutto come un modo per aumentare l’efficienza dei processi secondo una vecchia logica di innovazione meramente incrementale. Va invece aumentata la consapevolezza che l’economia digitale promette un potenziale nuovo e finora non sfruttato in grado di mutare in modo anche profondo, persino disruptive, gli stessi modelli di business. Per cogliere le opportunità, le imprese devono diventare digitalmente più mature: molto del loro vantaggio competitivo nascosto risiede nei dati che sono potenzialmente a loro disposizione ma che molto raramente vengono raccolti, organizzati, elaborati per estrarne valore. Si stima che appena l’1% dei dati prodotti dalle imprese venga da esse utilizzato. In ultima istanza si tratta di ripensare il business model delle aziende con la chiave abilitante del digitale.

CONVERSARE CON IL CLIENTE IN MODO NUOVO: INNOVARE I PROCESSI DI VENDITA

Da Industria 4.0 deriveranno innovazioni non solo tecnologiche, ma anche e soprattutto organizzative e di approccio al cliente e ai mercati. La supply chain si accorcia e si sincronizza migliorando il time to market e la capacità di rispondere, persino di anticipare i gusti dei clienti, consentendo la produzione in scala anche per piccolissimi lotti (mass customization). Per questo è importante realizzare anche per le aziende Business una strategia di Customer Experience per arricchire le conversazioni con i propri clienti utilizzando l’Inbound Marketing o la tecnologia 3D per mostrare un prodotto industriale funzionante in uno showroom virtuale.

L’OPPORTUNITA’ DEI BIG DATA

L’elaborazione e l’analisi di quantità enormi di dati a costi sempre più bassi (sensoristica a basso costo e cloud computing) permette decisioni e previsioni migliori su produzione e consumi e lo sviluppo di sistemi produttivi on demand con capacità di risposte personalizzate e immediate al consumatore. I sistemi di predictive analytics rappresentano il passo successivo rispetto all’implementazione di sistemi di business intelligence. Questi ultimi forniscono la base dati di partenza per elaborare modelli predittivi. Tali modelli possono essere integrati con dati provenienti da fonti non ancora presenti nella corporate BI, magari attraverso strumenti di self service BI. I predictive analytics sono in grado di fornire vantaggi competitivi a chi li adotta, poiché sono in grado di creare una tangibile riduzione dei costi e/o un incremento dei ricavi, grazie in particolare ad una migliore allocazione delle risorse (di marketing, logistiche, …) o ad una più rapida identificazione di problemi (comportamenti fraudolenti, guasti a macchinari,…).

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2018-11-28T12:35:58+00:00dicembre 7th, 2016|
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