Con il progetto NEXT LAB per catalizzare le migliori sinergie tra università ed impresa.

1. Promozione e formazione per progetti Startup

Rendere l’Italia un Paese più ospitale per le nuove imprese innovative, le startup significa innanzitutto tentare di innescare un’inversione di tendenza in fatto di crescita economica e di occupazione. Ma significa anche spingere affinché il nostro Paese diventi più veloce e dinamico, capace di tornare a scommettere sulle sue energie migliori. Promuovendo la visione di un’Italia più favorevole all’innovazione, il progetto assume una portata che trascende la sfera dell’economia e non è priva di implicazioni di natura sociale e culturale per il futuro del nostro Paese. Un futuro nel quale l’innovazione, fattore chiave per lo sviluppo economico, entrerà nella quotidianità degli italiani e sarà il paradigma delle politiche economiche miranti alla crescita. Innovation Club creerà un percorso di formazione, una “masterclass online” che sintetizza i consigli fondamentali sia per realizzare un proprio progetto d’impresa che per formare nuovi consulenti / manager che possono proporsi come gestori di un nuovo progetto. La Masterclass prevederà 10 lezioni da 1-2 ore su questi 10 argomenti:

1. Idea Creation – Tool e strumenti per facilitare lo sviluppo di un’idea;

2. Digital Platforms – Lo scenario sulle più attuali tecnologie;

3. Brand Positioning – La migliore strategia marketing per una Startup;

4. Competitive Intelligence – Le migliori practice di “spionaggio” per individuare il posizionamento di un progetto;

5. Product Design (MPV) – Descrivere e progettare il proprio prodotto e servizio;

6. Team Creation – le persone sono l’aspetto più delicato per un’impresa nascente;

7. Pitch Presentation – Sviluppare una presentazione d’impatto e presentarla;

8. Business Plan – Il documento più importante per una Startup;

9. Seed Management – Come parlare ad un investor o un business angels;

10. Finance – Scenario europeo e mondiale, il crowdfunding, le agevolazioni italiane.

Al termine del percorso sarà proposto un test al cui superamento verrò rilasciato un attestato di partecipazione.

2. Trasferimento tecnologico in ottica “Impresa 4.0”

L’Impresa 4.0 scaturisce dalla quarta rivoluzione industriale. Non esiste ancora una definizione esauriente del fenomeno, ma in estrema sintesi alcuni analisti tendono a descriverla come un processo che porterà alla produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa. Secondo un recente rapporto della multinazionale di consulenza McKinsey le nuove tecnologie digitali avranno un impatto profondo nell’ambito di quattro direttrici di sviluppo: la prima riguarda l’utilizzo dei dati, la potenza di calcolo e la connettività, e si declina in big data, open data, Internet of Things, machine-to-machine e cloud computing per la centralizzazione delle informazioni e la loro conservazione. La seconda è quella degli analytics: una volta raccolti i dati, bisogna ricavarne valore. Oggi solo l’1% dei dati raccolti viene utilizzato dalle imprese, che potrebbero invece ottenere vantaggi a partire dal “machine learning”, dalle macchine cioè che perfezionano la loro resa “imparando” dai dati via via raccolti e analizzati. La terza direttrice di sviluppo è l’interazione tra uomo e macchina, che coinvolge le interfacce “touch”, sempre più diffuse, e la realtà aumentata. Il modello Industria 4.0 non è focalizzato solo sul recupero dell’efficienza in processi produttivi ma realizza il più importante impatto nell’evoluzione dalla fornitura di prodotti a servizi estesi. L’impatto del digitale non tocca solo sta cambiando il comportamento dei clienti, spostando sempre più i modelli di consumo da una logica di prodotto (singolo acquisto) ad una di servizio (sottoscrizione). Il valore si sposta dal prodotto al servizio. Lo dimostrano ecosistemi innovativi come iTunes di Apple, Kindle di Amazon. Spostarsi verso un business dei servizi dovrebbe ormai rappresentare una priorità per ogni azienda, di qualsiasi dimensione, qualunque sia il core business di cui si occupa: l’evoluzione dell’offerta appare infatti ormai chiaramente orientata in questa direzione. Un simile adeguamento ha un forte impatto su tutti i processi aziendali. Abbracciare un business di servizi significa riorientare la vendita, la produzione, la ricerca, ogni reparto aziendale: cambia il posizionamento sul mercato, cambia il marketing e il modo in cui l’azienda si propone, cambiano anche produzione, progettazione e prototipazione. Innovation Club ed i suoi partner collaborano insieme ai dipartimenti di numerose università per mettere a disposizione alle realtà aziendali i più recenti risultati della ricerca italiana.

3. Partecipazione a progetti di Ricerca & Sviluppo (R&D) italiani ed europei

L’innovazione è il motore della crescita. Il futuro di un’azienda dipende dalla capacità di introdurre più rapidamente dei nostri concorrenti le innovazioni più significative. Il futuro ci riserva molte sfide. Per vincere una concorrenza sempre più globale è cruciale che introduciamo prodotti sempre nuovi e perfezioniamo quelli esistenti. A tal proposito assume un ruolo determinante la scoperta e l’applicazione di nuove tecnologie proprietarie che soddisfino le esigenze non ancora soddisfatte dei consumatori e migliorino la funzionalità dei prodotti.

L’attività imprenditoriale si configura essenzialmente come una serie di scelte che possono essere compiute nell’ambito di due distinti orientamenti direzionali: il primo, volto a produrre le decisioni necessarie soltanto al momento del verificarsi degli eventi; il secondo, teso ad anticipare l’evoluzione futura dell’ambiente per evitare di trovarsi impreparati di fronte al manifestarsi di fenomeni che ne possano condizionare la gestione. Evidentemente tale ultimo orientamento consente alla governance aziendale di compiere atti con un maggior grado di consapevolezza e con una attenzione precipua verso l’evolversi degli andamenti di gestione e di ambiente. Per questo Innovation Club e i suoi partner collaborano già da tempo nel mondo della R&D italiana ed europea.

4. Realizzazione di tesi di laurea

Il tirocinio curriculare per tesi è rivolto ai laureandi ed è finalizzato all’elaborazione della prova finale/tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il processo di apprendimento e formazione. La tesi di laurea sviluppata insieme ad Innovation Club ed ai suoi partner diventa un tavolo di lavoro tra università ed impresa per descrivere e prospettare nuovi scenari innovativi.

5. Inserimento neolaureati verso le professioni “più innovative”

La laurea anche in discipline scientifiche è il primo passo che oramai non garantisce da solo un futuro professionale sicuro. Il lavoro cambierà radicalmente nei prossimi anni: è un dato di fatto. Non solo sistemi automatici creeranno fabbriche senza operai ma sistemi di intelligenza artificiale sostituiranno promotori finanziari, assicurativi, agenti di borsa e molti ruoli decisionali. Per questo Innovation Club propone percorsi di inserimento verso le nuove professioni in tutte le aziende aziende partner del club.

Per maggiori informazioni: info@innovationclub.it

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2018-11-28T12:35:33+00:00maggio 29th, 2018|
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