Con l’espressione divulgazione scientifica si intende l’attività di comunicazione rivolta al grande pubblico da parte della comunità scientifica tramite delle figure professionali detti divulgatori scientifici, che si occupano principalmente di far conoscere al pubblico i risultati delle ricerche e delle pubblicazioni scientifiche. Questa attività non presenta specifiche intenzioni formative al singolo individuo, ma è rivolta alla collettività, con scopo di accrescere la percezione dell’importanza della scienza in una società.

A differenza del giornalismo e della comunicazione istituzionale (effettuata da ministeri ed enti di ricerca), che operano secondo il modello della comunicazione unidirezionale (“one-to-many”), nella divulgazione scientifica si è affermata l’impostazione di origine anglosassone delle esperienze bidirezionali, in cui si cerca il feedback da parte del pubblico, discutendone in luoghi come laboratori hands-on (basati sulla manipolazione e generalmente rivolti ai ragazzi), caffè scientifici (in cui lo scienziato conversa in ambienti informali come bar e caffè), forum partecipati.

Le attività di associazionismo culturale nel campo della divulgazione scientifica come Innovation Club non sono frequenti. In Italia però stanno aumentando le associazioni dedite alla divulgazione scientifica che nascono soprattutto in ambito universitario o all’interno di enti di ricerca da parte di scienziati e ricercatori.