“Sapere come” ricercare, organizzare e sfruttare le informazioni e la conoscenza è un presupposto necessario dell’innovazione. Mettere a fattore comuno alcune conoscenze tra i soci permette di creare un valore d’insieme maggiore e catalizza iniziative business ed imprenditoriali.

Il progresso tecnico è definibile, genericamente, come il processo di acquisizione di conoscenze e abilità che espande l’insieme dei beni in astratto producibili, finali e intermedi, e/o l’insieme delle tecniche di produzione conosciute, migliorando così l’efficienza produttiva delle dotazioni dei fattori produttivi. In genere, esso è ottenuto attraverso un processo di ricerca e sviluppo in grado di produrre innovazione sotto forma di miglioramento tecnologico.

Una classificazione generalmente fatta in economia è quella tra progresso tecnico:

> incorporato (embodied technical change), cioè derivante dal miglioramento della “qualità” di un fattore. Ad esempio, l’invenzione e la messa in produzione di un nuovo telaio meccanico che aumenta la produttività nel tessile, oppure un aumento del livello medio di educazione della forza lavoro;

> scorporato (disembodied technical change), cioè non incorporato in alcun fattore produttivo ma derivante genericamente dall’insieme di conoscenze atte a combinarli nel processo produttivo.